Chi siamo

Investimento responsabile

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Parte integrante della nostra filosofia di investimento

L’Investimento responsabile (IR) è da tempo parte integrante della nostra ricerca e delle nostre decisioni d’investimento, nonché del nostro più ampio modus operandi. La logica di fondo dell’investimento responsabile è chiara: le aziende con modelli di business sostenibili e lungimiranti hanno maggiori probabilità di creare valore per tutti gli stakeholder, compresi gli azionisti. In qualità di fondatore firmatario dei Principi per l’investimento responsabile delle Nazioni Unite (PRI), l’investimento responsabile è uno dei pilastri consolidati della nostra società da oltre un decennio.
  • Il fulcro del nostro approccio IR è l’intensità della capacità di ricerca inglobata nel nostro processo d’investimento
  • La nostra ricerca è supportata da rating IR proprietari che ci consentono di valutare i rischi e le opportunità ESG rilevanti per oltre 8.000 società in tutto il mondo
  • In veste di gestori attivi, il coinvolgimento (“engagement”) è fondamentale e abbiamo al nostro attivo un solido trascorso di interazioni che hanno prodotto cambiamenti positivi tramite le nostre attività di amministrazione responsabile e voto per delega
  • Abbiamo una solida cultura della collaborazione che sostiene la nostra ricerca e il nostro approccio d’investimento
PRI rating IT

In Columbia Threadneedle Investments ci impegniamo per amministrare in modo responsabile i patrimoni dei clienti, allocando i capitali in conformità al nostro modello imperniato sulla solidità della ricerca e sulla buona gestione d’impresa. L’integrazione delle considerazioni ambientali, sociali e di governance (ESG) nella nostra ricerca consente di tracciare un quadro più esaustivo dei rischi e dei futuri rendimenti potenziali di tutte le opportunità d’investimento.

Ricerca

Un’ampia base di ricerca
Per noi, la ricerca nel campo dell’investimento responsabile è una ricerca fondamentale. Svolgiamo ricerche originali, indipendenti e prospettiche che mirano a conseguire rendimenti regolari e di lungo periodo per i nostri clienti.
I nostri gestori di portafoglio tengono conto degli input aggiuntivi offerti dai fattori ESG nel valutare la sostenibilità e la creazione di valore a lungo termine delle società in portafoglio. L’integrazione di questi fattori ESG all’interno del nostro processo d’investimento aiuta i gestori a prendere decisioni più informate.
I nostri rating IR proprietari riflettono il nostro approccio di ricerca guidato dai dati e basato sull’evidenza e forniscono al nostro team d’investimento un sistema robusto di investimento responsabile per valutare i rischi e le opportunità ESG rilevanti per oltre 8.000 società in tutto il mondo. In aggiunta agli strumenti analitici proprietari, i nostri analisti IR svolgono ricerche di sostenibilità tematiche indipendenti che generano spunti d’investimento in molteplici settori e permettono di acquisire una visione più olistica delle varie opportunità d’investimento.
RI factors IT
La collaborazione migliora il processo decisionale
I nostri analisti IR dedicati sono parte integrante del nostro team di ricerca globale e condividono la stessa linea gerarchica di riporto. La nostra cultura della ricerca interessa tutti i team azionari, obbligazionari, immobiliari, macro e di scienza dei dati, che collaborano costantemente e condividono le proprie conclusioni con l’intera società. Questa collaborazione rende le nostre decisioni d’investimento e attività di amministrazione responsabile più informate e facilita l’individuazione delle opportunità e dei rischi rilevanti per tutelare gli interessi dei clienti e i capitali che scelgono di affidarci.
Individuare opportunità e rischi: un approccio tematico
In aggiunta ai rating quantitativi, i nostri analisti IR svolgono anche un’analisi qualitativa delle società, dei settori e dei temi legati ai fattori ESG e ad altri aspetti inerenti alla sostenibilità. Ci concentriamo su un sottoinsieme composto da 8 dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU (SDG) che riteniamo maggiormente significativi in una prospettiva d’investimento. La nostra ricerca tematica analizza temi d’investimento quali la transizione energetica, lo sviluppo del capitale umano e le politiche di riduzione dell’impronta di carbonio. Questa ricerca tematica è sempre incentrata sugli investimenti ed evidenzia i rischi e le opportunità dei vari settori e delle singole aziende dalla prospettiva dell’investimento responsabile.
Thematic approach UN SDGs

Consulta il nostro ultimo Rapporto trimestrale sugli Investimenti Responsabili:

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Q1 2021 RI Report (Retail)

Visualizza i Rapporti precedenti:

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Q4 2020 RI Report (Retail)

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Q3 2020 RI Report (Retail)

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Q2 2020 RI Report (Retail)

Strumenti analitici proprietari

Valutare i rischi e le opportunità rilevanti
In qualità di gestori attivi, dobbiamo considerare i fattori che possono minacciare o incrementare il valore del patrimonio dei nostri clienti.
I nostri rating proprietari, introdotti nel 2018, forniscono al nostro team d’investimento un solido sistema di valutazione ESG e una capacità di analisi ottimizzata per oltre 8.000 aziende di tutto il mondo. I rating aiutano a identificare e valutare rischi e opportunità potenzialmente significativi, andando oltre ciò che può essere colto dall’analisi convenzionale. In questo modo diventano una componente essenziale dei nostri strumenti di ricerca fondamentale.

La gestione responsabile

Alimentare il cambiamento
Le nostre attività di stewardship (amministrazione responsabile) ci consentono di acquisire un quadro più completo dei rischi e delle opportunità cui siamo esposti e che incidono sulla nostra capacità di generare valore sostenibile di lungo termine per i clienti.
Rispettiamo diversi codici di amministrazione responsabile internazionali, tra cui lo Stewardship Code britannico, per il quale siamo firmatari “Tier 1”, e i Principi dell’Investor Stewardship Group (ISG).
Engagement: integrare le informazioni significative in tutte le classi di attivi
Le nostre attività di coinvolgimento mirano ad acquisire spunti di ricerca più approfonditi, instaurare relazioni con le società e promuovere il cambiamento. Crediamo che l’engagement ottimizzi la ricerca e l’investimento in quanto rileva i punti d’inversione e i trend di lungo termine e incide sugli standard di gestione del rischio ESG e di sostenibilità delle aziende.
Nel decidere se attivarci o meno, teniamo conto di vari fattori, tra cui:
  • la rilevanza di una determinata tematica per la società
  • il rischio per i nostri clienti
  • le dimensioni della nostra posizione
  • il nostro margine di collaborazione
  • la nostra capacità di realizzare il cambiamento
Meeting
Stabiliamo obiettivi chiari prima di ciascun incontro di engagement e li monitoriamo periodicamente. La ricerca e le analisi che scaturiscono da questo monitoraggio vengono condivise su scala globale dall’intera società.
Voto per delega: diamo voce ai nostri clienti
Votiamo attivamente in sede di assemblee societarie. Crediamo che questo sia uno dei modi più efficaci per segnalare la nostra approvazione (o disapprovazione) della governance, della dirigenza, del consiglio di amministrazione e della strategia di un’azienda, nonché un modo per promuovere attivamente il cambiamento positivo. Votiamo per i nostri clienti che ci conferiscono la delega, in tutti i mercati e per tutti i nostri fondi. Votiamo tenendo conto di tutti i fattori rilevanti per sostenere il miglior risultato economico possibile nel lungo termine.
Ogni anno esercitiamo il voto per delega in occasione di circa 6.500 assemblee degli azionisti in 70 paesi.

Cambiamento climatico

L’evoluzione dei dati sul clima
Teniamo conto dell’impatto sul clima sia nella nostra ricerca che nelle nostre attività di amministrazione responsabile, tra cui le iniziative di engagement e il voto per delega. Diamo la priorità alle tematiche legate al cambiamento climatico rilevanti per i nostri investimenti. Ad esempio, le questioni climatiche sono finanziariamente rilevanti per i settori delle utility, dei carburanti fossili e dei prodotti chimici, per cui in questi casi teniamo conto in maniera dettagliata del cambiamento climatico.
Nell’esaminare il cambiamento climatico e i rischi climatici rilevanti, impieghiamo il sistema basato sulla rilevanza sviluppato dal Sustainability Accounting Standards Board (SASB) e gli standard di rendicontazione compatibili con quelli raccomandati dalla Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD). Lavoriamo anche con il CDP (già Carbon Disclosure Project), un’organizzazione non profit che aiuta le aziende a rendere noto il proprio impatto ambientale.
Climate change

Collaborazioni settoriali

Sottoscrizioni e affiliazioni: coalizioni che promuovono l’investimento responsabile
Promuoviamo il valore dell’investimento responsabile prendendo parte a gruppi di lavoro e iniziative settoriali.
Inoltre, dimostriamo il nostro impegno nel campo dell’investimento responsabile sottoscrivendo diversi codici e gruppi, tra cui:
  • Principi per l’investimento responsabile delle Nazioni Unite (PRI). Siamo stati tra i firmatari fondatori nel 2006. Ciò significa che l’investimento responsabile è uno dei pilastri fondativi della nostra società da più di un decennio.
Signatory of PRI logo
  • Stewardship Code del Regno Unito. Questo codice, stilato dal Financial Reporting Council britannico, definisce una serie di principi concordati in materia di amministrazione responsabile delle partecipazioni detenute dagli investitori istituzionali. Grazie a questi principi il codice migliora la qualità delle attività di coinvolgimento tra gli investitori istituzionali e le società. Inoltre, rende la governance più efficace ed efficiente e accresce i rendimenti di lungo termine degli azionisti su base corretta per il rischio.
  • Investor Stewardship Group. Network statunitense di investitori e gestori patrimoniali che promuove buone prassi di amministrazione responsabile e governance societaria.
ISG logo
  • Women in Finance Charter del Regno Unito. Siamo stati i primi gestori patrimoniali ad aver sottoscritto questo codice. I firmatari supportano l’avanzamento delle donne nel settore dei servizi finanziari. Inoltre, fissano obiettivi e adottano strategie adeguate alle proprie organizzazioni comunicando i progressi compiuti.
Iniziative che generano vantaggi
Abbiamo collaborato a varie iniziative tematiche e legislative, tra cui:
  • L’introduzione dei Gilt verdi nel Regno Unito. L’idea dei titoli di Stato green giunge a seguito della crescente emissione di obbligazioni sovrane ecologiche e sociali in tutto il mondo. Questa iniziativa segna un traguardo importante verso lo sviluppo di un mercato mondiale delle obbligazioni green dimostrando come i capitali raccolti possano al tempo stesso generare vantaggi ambientali, ridurre le diseguaglianze e contribuire a una ricostruzione più giusta.
Initiatives arrows

Politiche e informazioni aggiuntive

Consulta i nostri regolamenti

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Regolamento relativo all’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari: Articoli 3 e 5

PDF

Regolamento relativo all’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari: Articolo 4

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Regolamento relativo all’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari: Articolo 10

Glossary

A

Adverse impact

The main, potential negative effects on sustainability factors in investments based on criteria defined by European regulators.

Aggregate sustainability risk exposure

The overall sustainability risk faced by a company or portfolio, taking account of a range of issues such as climate risk and ESG factors.

B

Best-in-class​

Best-in-class strategies try to make their portfolios better on ESG issues and/or carbon characteristics by excluding certain investments deemed negative in that respect or including certain investments deemed positive in that respect.

C

Carbon footprint

The carbon emissions and carbon intensity of a portfolio, compared with its investment universe (benchmark). The benchmark might be, for example, companies in the FTSE 100.

Carbon intensity

A company’s carbon emissions, relative to the size of the business. This allows investors to compare the company’s carbon efficiency with its competitors’.

Climate risk

The risk that an investment’s value could be harmed by climate issues such as global warming, energy transition and climate regulation. Investors normally assess climate risk by looking at carbon footprint data, climate adaptation risk, physical risk and stranded assets.

Climate adaptation risk

See Transition Risk.

Controversies

A company’s operational failures or everyday practices that have severe consequences for workers, customers, shareholders, wider society and the environment. Examples are poor employee relations, human rights abuses, failure to follow regulations, and pollution. Controversies help to indicate the quality of a company.

Corporate governance

The way that companies are organised and led. We look at how well companies are sticking to good practices set out in Corporate Governance Codes, which vary from country to country. Corporate governance is also part of the ‘G’ in ESG. In this context Governance may focus on the operational and management practices relating to social and environment aspects of the business.

Corporate Social Responsibility (CSR)

A company’s approach to (and engagement with) its stakeholders and the communities it operates in, reflecting its responsibility towards people and planet.

D

Decarbonisation

The reduction of the carbon emissions associated with a region, country, industry or organisation. It can also refer to the reduction of the carbon emissions associated with a fund’s investments.

Divestment

The opposite of investment. In other words, either reducing or exiting an investment. We divest if we think the potential risks of investing in a company outweigh the potential returns. This may be because we have lost confidence in a company’s leadership, strategy, practices or prospects .

E

Engagement

Talking to members of the board or management of a company – a two-way process that we might initiate, or the company might initiate. We use engagement to understand companies better. We also use it to give feedback, offer advice and seek changes – including change relating to ESG and climate risk. Engagement also means consulting with government and collaborating with other investors to influence policy and shape debate.

Environmental

The “E” in ESG. This covers a focus on significant environmental risks and their management. In a climate change context it is a focus on the risks associated with a business having to adapt to climate change requirements or the physical impacts of climate change. We also look at companies’ environmental opportunities due to changing consumer demands, policy changes, technology and innovation.

ESG

Short for environmental, social and governance. Investors consider companies’ ESG risks and how well they are managed. To do this, we use the Sustainability Accounting Standards Board (SASB) framework. Considering ESG gives us a different perspective on how good an investment might be.

ESG integration

Always taking account of ESG issues when assessing potential investment opportunities and monitoring the investments in a portfolio.

ESG ratings

Many investment managers use external providers, such as MSCI, to rate companies on their ESG practices. Each provider has its own way of doing things, so ESG scores can vary radically from one provider to another. We run our own ESG system to rate companies. This is based on 77 standards, each for a different industry, produced by the Sustainability Accounting Standards Board.

Ethical investing

An ethical approach excludes investments that conflict with the client values and ethics that a fund is seeking to reflect. There are many different activities or issues that people prioritise as ethical. Common examples include tobacco, adult entertainment, controversial weapons, coal or activities that contravene religious social teaching.

Exclusion

Excluding companies from a portfolio. Exclusions can also be used to set minimum standards or characteristics for inclusion of investments in portfolios. Fund managers may exclude entire industries (e.g. tobacco), companies involved in ethically questionable activities (e.g. gambling), companies that fail to meet certain ESG standards, and companies with a bad carbon intensity.

F

Fundamental analysis/research

Using research to work out the true value of an investment, rather than its current price. Many factors contribute to this, including responsible investment factors. Responsible investment helps us understand the quality of a company, its scope to develop and improve (e.g. in response to climate transition) and its prospects (through making money from responding to sustainability issues). Even if a company is good, it is unlikely to offer good investment returns if this is already reflected in the share price.

G

Green bonds

Debt issued by companies or governments, with the money raised earmarked for green initiatives such as building renewable energy facilities.

Greenwashing

Insincere approaches to climate change and other ESG issues by companies, including investment management firms. For example, an investment manager may label a fund as an ESG fund, even if it does not adopt ESG integration in practice.

I

Impact investing

Investing in companies and projects that aim to achieve a positive impact for people and the planet, as well as earning a financial return. For example, investing in affordable housing.

International Labour Organisation (ILO)

A United Nations agency, often abbreviated to “ILO”, that sets international standards for fairness and safety at work. The ILO standards are commonly used by investors to assess how serious a corporate controversy is.

M

Materiality

An ESG issue is “material” if it is likely to have a significant positive or negative effect on a company’s value or performance.

N

Norms-based screening

Screening investments for potential controversies by looking at whether a company follows recognised international standards. We consider standards including the International Labour Organisation standards, the UN Guiding Principles for Business and Human Rights and the UN Global Compact. Specialist RI funds may exclude companies that do not meet these standards.

P

Physical risk

The physical risks of climate change for businesses, such as rising sea levels, water shortages and changing weather patterns.

Portfolio tilts

Investment industry jargon for having more of something in a portfolio than the benchmark, or less of it. In responsible investment it usually means having more companies in a portfolio that have better ESG credentials or are less exposed to climate risk than there is in the benchmark. The tilt is measured as the overall exposure to a specific type of investment in a portfolio compared to that in the benchmark.

Positive inclusion/screening

Seeking companies that have good ESG practices or that help the world economy be more sustainable. Also used as an alternative to “best-in-class“. The opposite of exclusion.

Principles for Responsible Investment

Often shortened to PRI. A voluntary set of six ethical principles that many investment companies have agreed to adopt. Principle 1, for example, is: “We will incorporate ESG issues into investment analysis and decision-making processes.” The PRI was sponsored by the United Nations. Columbia Threadneedle is a founding signatory, and has attained the top A+ headline rating for its overall approach for the sixth year running.

Proxy voting

Voting on behalf of our clients at company general meetings to show support of their practices and approach – or to show our dissent. We put our voting record on our website within seven days of the vote.

R

Responsible Investment (RI)

The umbrella term for our approach towards managing our clients’ money responsibly. This includes the integration of ESG factors, controversies, sustainability opportunities and climate risks into our investment research and engagements with companies, to inform our investment decisions and proxy voting.

Responsible Investment Ratings

Mathematical models created by our responsible investment analysts that provide an evidence-based and forward-looking indication of the quality of a business and its management of risk.

S

Scope 1, 2 and 3 emissions

The building blocks used to measure the carbon emissions and carbon intensity of a company. Under an international framework called the Greenhouse Gas Protocol these are divided into Scope 1, 2 and 3 emissions. Scope 1 emissions are generated directly by the business (e.g. its facilities and vehicles). Scope 2 covers emissions caused by something a company uses (e.g. electricity). Scope 3 is the least reliable because it is the hardest to measure. It covers other indirect emissions generated by the products it produces (e.g. from people driving the cars a company makes).