Chi siamo

Investimento responsabile

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Parte integrante della nostra filosofia di investimento

L’Investimento responsabile (IR) è da tempo parte integrante della nostra ricerca e delle nostre decisioni d’investimento, nonché del nostro più ampio modus operandi. La logica di fondo dell’investimento responsabile è chiara: le aziende con modelli di business sostenibili e lungimiranti hanno maggiori probabilità di creare valore per tutti gli stakeholder, compresi gli azionisti. In qualità di fondatore firmatario dei Principi per l’investimento responsabile delle Nazioni Unite (PRI), l’investimento responsabile è uno dei pilastri consolidati della nostra società da oltre un decennio.
  • Il fulcro del nostro approccio IR è l’intensità della capacità di ricerca inglobata nel nostro processo d’investimento
  • La nostra ricerca è supportata da rating IR proprietari che ci consentono di valutare i rischi e le opportunità ESG rilevanti per oltre 8.000 società in tutto il mondo
  • In veste di gestori attivi, il coinvolgimento (“engagement”) è fondamentale e abbiamo al nostro attivo un solido trascorso di interazioni che hanno prodotto cambiamenti positivi tramite le nostre attività di amministrazione responsabile e voto per delega
  • Abbiamo una solida cultura della collaborazione che sostiene la nostra ricerca e il nostro approccio d’investimento
PRI rating IT

In Columbia Threadneedle Investments ci impegniamo per amministrare in modo responsabile i patrimoni dei clienti, allocando i capitali in conformità al nostro modello imperniato sulla solidità della ricerca e sulla buona gestione d’impresa. L’integrazione delle considerazioni ambientali, sociali e di governance (ESG) nella nostra ricerca consente di tracciare un quadro più esaustivo dei rischi e dei futuri rendimenti potenziali di tutte le opportunità d’investimento.

Ricerca

Un’ampia base di ricerca
Per noi, la ricerca nel campo dell’investimento responsabile è una ricerca fondamentale. Svolgiamo ricerche originali, indipendenti e prospettiche che mirano a conseguire rendimenti regolari e di lungo periodo per i nostri clienti.
I nostri gestori di portafoglio tengono conto degli input aggiuntivi offerti dai fattori ESG nel valutare la sostenibilità e la creazione di valore a lungo termine delle società in portafoglio. L’integrazione di questi fattori ESG all’interno del nostro processo d’investimento aiuta i gestori a prendere decisioni più informate.
I nostri rating IR proprietari riflettono il nostro approccio di ricerca guidato dai dati e basato sull’evidenza e forniscono al nostro team d’investimento un sistema robusto di investimento responsabile per valutare i rischi e le opportunità ESG rilevanti per oltre 8.000 società in tutto il mondo. In aggiunta agli strumenti analitici proprietari, i nostri analisti IR svolgono ricerche di sostenibilità tematiche indipendenti che generano spunti d’investimento in molteplici settori e permettono di acquisire una visione più olistica delle varie opportunità d’investimento.
RI factors IT
La collaborazione migliora il processo decisionale
I nostri analisti IR dedicati sono parte integrante del nostro team di ricerca globale e condividono la stessa linea gerarchica di riporto. La nostra cultura della ricerca interessa tutti i team azionari, obbligazionari, immobiliari, macro e di scienza dei dati, che collaborano costantemente e condividono le proprie conclusioni con l’intera società. Questa collaborazione rende le nostre decisioni d’investimento e attività di amministrazione responsabile più informate e facilita l’individuazione delle opportunità e dei rischi rilevanti per tutelare gli interessi dei clienti e i capitali che scelgono di affidarci.
Individuare opportunità e rischi: un approccio tematico
In aggiunta ai rating quantitativi, i nostri analisti IR svolgono anche un’analisi qualitativa delle società, dei settori e dei temi legati ai fattori ESG e ad altri aspetti inerenti alla sostenibilità. Ci concentriamo su un sottoinsieme composto da 8 dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU (SDG) che riteniamo maggiormente significativi in una prospettiva d’investimento. La nostra ricerca tematica analizza temi d’investimento quali la transizione energetica, lo sviluppo del capitale umano e le politiche di riduzione dell’impronta di carbonio. Questa ricerca tematica è sempre incentrata sugli investimenti ed evidenzia i rischi e le opportunità dei vari settori e delle singole aziende dalla prospettiva dell’investimento responsabile.
Thematic approach UN SDGs

Consulta il nostro ultimo Rapporto trimestrale sugli Investimenti Responsabili:

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Q4 2021 RI Report (Retail)

Visualizza i Rapporti precedenti:

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Q3 2021 RI Report (Retail)

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Q2 2021 RI Report (Retail)

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Q1 2021 RI Report (Retail)

Strumenti analitici proprietari

Valutare i rischi e le opportunità rilevanti
In qualità di gestori attivi, dobbiamo considerare i fattori che possono minacciare o incrementare il valore del patrimonio dei nostri clienti.
I nostri rating proprietari, introdotti nel 2018, forniscono al nostro team d’investimento un solido sistema di valutazione ESG e una capacità di analisi ottimizzata per oltre 8.000 aziende di tutto il mondo. I rating aiutano a identificare e valutare rischi e opportunità potenzialmente significativi, andando oltre ciò che può essere colto dall’analisi convenzionale. In questo modo diventano una componente essenziale dei nostri strumenti di ricerca fondamentale.

La gestione responsabile

Alimentare il cambiamento
Le nostre attività di stewardship (amministrazione responsabile) ci consentono di acquisire un quadro più completo dei rischi e delle opportunità cui siamo esposti e che incidono sulla nostra capacità di generare valore sostenibile di lungo termine per i clienti.
Rispettiamo diversi codici di amministrazione responsabile internazionali, tra cui lo Stewardship Code britannico, per il quale siamo firmatari “Tier 1”, e i Principi dell’Investor Stewardship Group (ISG).
Engagement: integrare le informazioni significative in tutte le classi di attivi
Le nostre attività di coinvolgimento mirano ad acquisire spunti di ricerca più approfonditi, instaurare relazioni con le società e promuovere il cambiamento. Crediamo che l’engagement ottimizzi la ricerca e l’investimento in quanto rileva i punti d’inversione e i trend di lungo termine e incide sugli standard di gestione del rischio ESG e di sostenibilità delle aziende.
Nel decidere se attivarci o meno, teniamo conto di vari fattori, tra cui:
  • la rilevanza di una determinata tematica per la società
  • il rischio per i nostri clienti
  • le dimensioni della nostra posizione
  • il nostro margine di collaborazione
  • la nostra capacità di realizzare il cambiamento
Meeting
Stabiliamo obiettivi chiari prima di ciascun incontro di engagement e li monitoriamo periodicamente. La ricerca e le analisi che scaturiscono da questo monitoraggio vengono condivise su scala globale dall’intera società.
Voto per delega: diamo voce ai nostri clienti
Votiamo attivamente in sede di assemblee societarie. Crediamo che questo sia uno dei modi più efficaci per segnalare la nostra approvazione (o disapprovazione) della governance, della dirigenza, del consiglio di amministrazione e della strategia di un’azienda, nonché un modo per promuovere attivamente il cambiamento positivo. Votiamo per i nostri clienti che ci conferiscono la delega, in tutti i mercati e per tutti i nostri fondi. Votiamo tenendo conto di tutti i fattori rilevanti per sostenere il miglior risultato economico possibile nel lungo termine.
Ogni anno esercitiamo il voto per delega in occasione di circa 6.500 assemblee degli azionisti in 70 paesi.

Cambiamento climatico

L’evoluzione dei dati sul clima
Teniamo conto dell’impatto sul clima sia nella nostra ricerca che nelle nostre attività di amministrazione responsabile, tra cui le iniziative di engagement e il voto per delega. Diamo la priorità alle tematiche legate al cambiamento climatico rilevanti per i nostri investimenti. Ad esempio, le questioni climatiche sono finanziariamente rilevanti per i settori delle utility, dei carburanti fossili e dei prodotti chimici, per cui in questi casi teniamo conto in maniera dettagliata del cambiamento climatico.
Nell’esaminare il cambiamento climatico e i rischi climatici rilevanti, impieghiamo il sistema basato sulla rilevanza sviluppato dal Sustainability Accounting Standards Board (SASB) e gli standard di rendicontazione compatibili con quelli raccomandati dalla Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD). Lavoriamo anche con il CDP (già Carbon Disclosure Project), un’organizzazione non profit che aiuta le aziende a rendere noto il proprio impatto ambientale.
Climate change

Siamo partecipanti firmatari di Climate Action 100+ (CA100+), un programma di engagement collaborativo che comprende più di 615 investitori e masse in gestione per oltre USD 55.000 miliardi.* Questa iniziativa mira ad assicurare che le imprese maggiormente responsabili delle emissioni di gas serra prendano le misure necessarie per contrastare il cambiamento climatico, ed è stata definita una delle 12 iniziative globali chiave in tale ambito. Gli investitori firmatari di CA100+ promuovono il dialogo con le società al fine di indurle a migliorare la governance associata al cambiamento climatico, ridurre le emissioni e rafforzare l’informativa finanziaria relativa al clima.

Siamo firmatari della Net Zero Asset Managers Initiative [allineata alle Nazioni Unite], un’iniziativa che intende motivare il settore della gestione patrimoniale ad impegnarsi a raggiungere l’obiettivo di azzeramento delle emissioni e a fare la sua parte (in qualità di investitori in seno alla propria organizzazione) per conseguire gli obiettivi dell’Accordo di Parigi e dell’iniziativa per una transizione giusta (Just Transition). Sosteniamo l’obiettivo di azzeramento delle emissioni di gas serra entro il 2050 o prima, in linea con gli sforzi globali volti a contenere il riscaldamento entro 1,5 gradi Celsius al di sopra dei livelli preindustriali, e promuoviamo gli investimenti in linea con questo obiettivo.
* Source: Climate Action 100+ November 2021

Collaborazioni settoriali

Sottoscrizioni e affiliazioni: coalizioni che promuovono l’investimento responsabile
Promuoviamo il valore dell’investimento responsabile prendendo parte a gruppi di lavoro e iniziative settoriali.
Inoltre, dimostriamo il nostro impegno nel campo dell’investimento responsabile sottoscrivendo diversi codici e gruppi, tra cui:
  • Principi per l’investimento responsabile delle Nazioni Unite (PRI). Siamo stati tra i firmatari fondatori nel 2006. Ciò significa che l’investimento responsabile è uno dei pilastri fondativi della nostra società da più di un decennio.
Signatory of PRI logo
  • Siamo partecipanti firmatari di Climate Action 100+ (CA100+), un programma di engagement collaborativo che comprende più di 615 investitori e masse in gestione per oltre USD 55.000 miliardi*. Questa iniziativa mira ad assicurare che le imprese maggiormente responsabili delle emissioni di gas serra prendano le misure necessarie per contrastare il cambiamento climatico, ed è stata definita una delle 12 iniziative globali chiave in tale ambito. Gli investitori firmatari di CA100+ promuovono il dialogo con le società al fine di indurle a migliorare la governance associata al cambiamento climatico, ridurre le emissioni e rafforzare l’informativa finanziaria relativa al clima.
  • Siamo firmatari della Net Zero Asset Managers Initiative [allineata alle Nazioni Unite], un’iniziativa che intende motivare il settore della gestione patrimoniale ad impegnarsi a raggiungere l’obiettivo di azzeramento delle emissioni e a fare la sua parte (in qualità di investitori in seno alla propria organizzazione) per conseguire gli obiettivi dell’Accordo di Parigi e dell’iniziativa per una transizione giusta (Just Transition). Sosteniamo l’obiettivo di azzeramento delle emissioni di gas serra entro il 2050 o prima, in linea con gli sforzi globali volti a contenere il riscaldamento entro 1,5 gradi Celsius al di sopra dei livelli preindustriali, e promuoviamo gli investimenti in linea con questo obiettivo.
  • Stewardship Code del Regno Unito. Questo codice, stilato dal Financial Reporting Council britannico, definisce una serie di principi concordati in materia di amministrazione responsabile delle partecipazioni detenute dagli investitori istituzionali. Grazie a questi principi il codice migliora la qualità delle attività di coinvolgimento tra gli investitori istituzionali e le società. Inoltre, rende la governance più efficace ed efficiente e accresce i rendimenti di lungo termine degli azionisti su base corretta per il rischio.
  • Investor Stewardship Group. Network statunitense di investitori e gestori patrimoniali che promuove buone prassi di amministrazione responsabile e governance societaria.
ISG logo
  • Women in Finance Charter del Regno Unito. Siamo stati i primi gestori patrimoniali ad aver sottoscritto questo codice. I firmatari supportano l’avanzamento delle donne nel settore dei servizi finanziari. Inoltre, fissano obiettivi e adottano strategie adeguate alle proprie organizzazioni comunicando i progressi compiuti.
* Source: Climate Action 100+ November 2021
Iniziative che generano vantaggi
Abbiamo collaborato a varie iniziative tematiche e legislative, tra cui:
  • L’introduzione dei Gilt verdi nel Regno Unito. L’idea dei titoli di Stato green giunge a seguito della crescente emissione di obbligazioni sovrane ecologiche e sociali in tutto il mondo. Questa iniziativa segna un traguardo importante verso lo sviluppo di un mercato mondiale delle obbligazioni green dimostrando come i capitali raccolti possano al tempo stesso generare vantaggi ambientali, ridurre le diseguaglianze e contribuire a una ricostruzione più giusta.
Initiatives arrows

Politiche e informazioni aggiuntive

Consulta i nostri regolamenti

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Regolamento relativo all’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari: Articoli 3 e 5

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Regolamento relativo all’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari: Articolo 4

A

Attivi non recuperabili

Più fattori possono concorrere al rischio che determinati attivi si rivelino non recuperabili, quali ad esempio nuovi regolamenti o tasse (come le tasse sul carbonio o la modifica dei sistemi per lo scambio delle quote di emissione), nonché l’evoluzione della domanda (ad esempio l’impatto sui carburanti fossili imputabile al passaggio all’energia rinnovabile). Gli attivi non recuperabili rischiano di subire perdite di valore, incidendo negativamente sul bilancio di un’azienda.

B

Best-in-class

Le strategie best-in-class puntano a ottimizzare il profilo ESG e/o le caratteristiche di impronta di carbonio dei portafogli escludendo taluni investimenti ritenuti negativi sotto quegli aspetti o includendone altri ritenuti positivi.

C

Controversie

I problemi operativi o le prassi quotidiane di un’azienda che hanno gravi ripercussioni per dipendenti, clienti, azionisti, la società civile e l’ambiente. Ad esempio, carenze sul fronte delle relazioni con i dipendenti, violazioni dei diritti umani, mancato rispetto dei regolamenti e inquinamento. Le controversie concorrono a indicare la qualità di un’azienda.

Corporate governance

Il modo in cui le aziende sono organizzate e guidate. Esaminiamo il grado di aderenza alle buone prassi definite nei codici di governance societaria, che variano da paese a paese. La corporate governance rientra inoltre nella “G” di ESG. In quest’ambito, la governance può concentrarsi sulle prassi operative e gestionali relative agli aspetti sociali e ambientali dell’azienda.

D

Decarbonizzazione

La riduzione delle emissioni di carbonio associate a una regione, un paese, un settore o un’organizzazione. Può riferirsi anche alla riduzione delle emissioni di carbonio associate agli investimenti di un fondo.

Disinvestimento

Operazione inversa all’investimento. In altre parole, la riduzione o la liquidazione di un investimento. Procediamo al disinvestimento se riteniamo che i rischi potenziali legati all’investimento in un’azienda superino i rendimenti potenziali. Ciò può accadere perché abbiamo perso fiducia nella leadership, nella strategia, nelle prassi o nelle prospettive di una società.

E

Effetto negativo

Il principale effetto negativo potenziale sui fattori di sostenibilità nel campo degli investimenti sulla base dei criteri definiti dalle autorità di regolamentazione europee.

Emissioni di Ambito 1, 2 e 3

Gli elementi utilizzati per misurare le emissioni di carbonio e l’intensità di carbonio di una società. Nell’ambito di un modello internazionale chiamato Greenhouse Gas Protocol è stata adottata la suddivisione in emissioni di Ambito 1, 2 e 3. Le emissioni di Ambito 1 sono quelle generate direttamente dall’azienda (per esempio tramite i suoi impianti e veicoli). L’Ambito 2 riguarda le emissioni causate dalle risorse utilizzate dall’azienda (come l’elettricità). L’Ambito 3 è il meno affidabile in quanto è il più difficile da misurare. Copre le emissioni indirette generate dai prodotti realizzati dall’azienda (ad esempio dalla guida delle auto prodotte da una casa automobilistica).

Engagement

Le discussioni intrattenute con i membri del consiglio o i dirigenti di un’azienda; un processo bidirezionale che può essere avviato da noi o dall’azienda stessa. L’attività di engagement ci permette di conoscere più a fondo le società. Inoltre, è un’occasione per fornire feedback, dare consigli e richiedere cambiamenti, compresi quelli relativi ai fattori ESG e al rischio climatico. Rientrano nelle attività di engagement anche le consultazioni con i governi e la collaborazione con altri investitori al fine di influenzare le politiche e orientare il dibattito.

Environmental (ambientale)

La “E” di ESG. Questo elemento riguarda l’enfasi sui rischi ambientali significativi e sulla loro gestione. Nel contesto del cambiamento climatico rappresenta l’enfasi sui rischi associati alla necessità per un’azienda di adattarsi ai requisiti imposti da tale cambiamento o sugli impatti fisici che ne conseguono. Esaminiamo anche le opportunità ambientali per le aziende, associate all’evoluzione delle richieste dei consumatori, alle modifiche delle politiche, alla tecnologia e all’innovazione.

Esclusione

L’esclusione di determinate società da un portafoglio. Le esclusioni possono essere usate anche per fissare le caratteristiche o gli standard minimi richiesti per inserire gli investimenti nei portafogli. I gestori dei fondi possono escludere interi settori (come quello del tabacco), le aziende che svolgono attività controverse dal punto di vista etico (ad es. il gioco d’azzardo), quelle che non soddisfano alcuni standard ESG e quelle con un’elevata intensità di carbonio.

ESG

Acronimo di “environmental, social and governance” (ambientale, sociale e di governance). Gli investitori considerano i rischi ESG delle aziende e l’efficacia con cui questi rischi vengono gestiti. A tal fine, adoperiamo il quadro di riferimento del Sustainability Accounting Standards Board (SASB). La considerazione dei fattori ESG ci consente di acquisire una prospettiva differente sulla qualità di un investimento.

Esposizione aggregata al rischio di sostenibilità

Il rischio di sostenibilità complessivo per una società o un portafoglio tenuto conto di un insieme di questioni tra cui il rischio climatico e i fattori ESG.

F

Fondi dotati di filtri

Fondi che utilizzano filtri per escludere le società che non soddisfano i loro criteri etici, le aspettative ESG e gli standard sull’intensità di carbonio o sulle controversie.

G

Global Compact delle Nazioni Unite

La più grande iniziativa di sostenibilità a livello mondiale. Il Global Compact (o Patto mondiale) delle Nazioni Unite è un modello basato su Dieci principi applicati a strategie, politiche e prassi aziendali concepiti per fare in modo che le società si comportino responsabilmente e con integrità morale. Le aziende possono sottoscrivere il Patto su base volontaria ed esserne radiate dalle Nazioni Unite in caso di violazione. Il Global Compact viene abitualmente usato dagli investitori per valutare la gravità delle controversie.

Green bond

Debito emesso da aziende o governi con l’obiettivo di destinare il capitale raccolto a iniziative ecologiche come la costruzione di impianti alimentati da energia rinnovabile.

Greenwashing

Approcci ingannevoli in materia di cambiamento climatico e di altre questioni ESG adottati dalle aziende, comprese le società di gestione degli investimenti. Ad esempio, un gestore potrebbe assegnare la designazione “ESG” a un fondo, anche qualora quest’ultimo non implementi di fatto l’integrazione ESG.

I

Impronta di carbonio

Le emissioni di carbonio e l’intensità di carbonio di un portafoglio rispetto al suo universo d’investimento (benchmark). Il benchmark potrebbe corrispondere, ad esempio, alle società incluse nel FTSE 100.

Inclusione/selezione positiva

La ricerca di aziende caratterizzate da buone prassi ESG o che aiutano l’economia mondiale a diventare più sostenibile. Utilizzata anche in alternativa al metodo “best-in-class”. Contrario di esclusione.

Integrazione ESG

La presa in carico costante delle questioni ESG nel valutare le potenziali opportunità di investimento e nel monitorare gli investimenti di un portafoglio.

Intensità di carbonio

Le emissioni di carbonio di una società rispetto alle sue dimensioni. Questo rapporto consente agli investitori di confrontare l’efficienza di carbonio di un’azienda con quella delle sue concorrenti.

Investimento d'impatto

Investimenti in aziende e progetti che si prefiggono di conseguire risultati positivi per le persone e il pianeta, in aggiunta alla generazione di rendimenti finanziari. Un esempio sono gli investimenti negli alloggi a basso costo.

Investimento etico

Un approccio etico esclude gli investimenti in conflitto con i valori del cliente e con l’etica che un fondo cerca di rispecchiare. Dal punto di vista etico, ciascuno considera come prioritarie molte attività o questioni diverse. Si pensi, ad esempio, al tabacco, all’intrattenimento per adulti, alle armi controverse, al carbone o alle attività in conflitto con gli insegnamenti socio-religiosi.

Investimento responsabile (IR)

Termine generico che indica il nostro approccio alla gestione responsabile dei capitali dei nostri clienti. Questo termine comprende l’integrazione dei fattori ESG, delle controversie, delle opportunità legate alla sostenibilità e dei rischi climatici nella nostra ricerca d’investimento nonché le attività di engagement con le aziende, al fine ricavare input utili alle nostre decisioni d’investimento e alla nostra attività di voto per delega.

Investimento socialmente responsabile (ISR)

Tipologia di investimento etico che si concentra sull’evitare che gli investimenti possano arrecare danno alle persone e al pianeta.

Investimento sostenibile

Investire riconoscendo l’esigenza di e contribuendo a bilanciare lo sviluppo sociale, ambientale ed economico nel lungo termine.

Investimento tematico

La ricerca di tendenze, o “temi”, globali al fine di individuare gli investimenti in grado di beneficiare dell’evoluzione delle necessità ovvero passibili di risentirne negativamente. I temi più in voga sono quelli del cambiamento climatico e dell’innovazione tecnologica. È spesso abbinato all’investimento sostenibile, anch’esso interessato a questi trend ma con un focus aggiuntivo sulle implicazioni ambientali o sociali dei temi.

O

Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG)

Un serie di 17 obiettivi stilati dalle Nazioni Unite per garantire prosperità senza arrecare danno alle persone e al pianeta. Ogni obiettivo prevede una serie di target. Per esempio, l’Obiettivo n. 2 punta a porre fine alla fame e il Target 2.3 consiste nel raddoppiare la produttività e il reddito dei produttori di cibo su piccola scala. Le aziende possono contribuire agli SDG offrendo prodotti o servizi che aiutano a raggiungere almeno uno dei 17 obiettivi.

Organizzazione internazionale del lavoro (OIL)

Agenzia delle Nazioni Unite, nota con il suo acronimo “OIL”, che fissa gli standard internazionali di equità e sicurezza sul posto di lavoro. Gli standard OIL vengono abitualmente usati dagli investitori per valutare la gravità delle controversie aziendali.

Orientamento del portafoglio

Espressione con cui nel settore degli investimenti ci si riferisce a una sovra o sottoesposizione del portafoglio a un dato elemento rispetto al benchmark. Nell’investimento responsabile, designa di solito la presenza in un portafoglio di più aziende dotate di credenziali ESG migliori o che sono meno esposte al rischio climatico rispetto al benchmark. L’orientamento viene misurato come esposizione complessiva a una specifica tipologia di investimenti all’interno di un portafoglio rispetto al benchmark.

P

Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani

Un quadro di riferimento per le aziende finalizzato a prevenire le violazioni dei diritti umani causate dalle attività aziendale. Viene abitualmente usato dagli investitori per valutare la gravità delle carenze delle aziende sul fronte dei diritti umani.

Principi per l'investimento responsabile

Spesso utilizzato come acronimo: PRI (Principles for Responsible Investment). Una serie di sei principi etici volontari che molte società d’investimento hanno accettato di adottare. Il Principio n. 1, ad esempio, recita: “Integriamo gli aspetti ESG nell’analisi degli investimenti e nei processi decisionali.” I PRI sono stati sponsorizzati dalle Nazioni Unite. Columbia Threadneedle è uno dei firmatari fondatori e ha conseguito per il sesto anno consecutivo il rating generale più elevato (A+) per il suo approccio complessivo.

R

Rating degli investimenti responsabili

Modelli matematici creati dai nostri analisti specializzati nell’investimento responsabile che forniscono un’indicazione prospettica basata su dati concreti della qualità di una società e della sua gestione del rischio.

Rating ESG

Molti gestori degli investimenti si avvalgono di fornitori esterni come MSCI per classificare le aziende in base alle prassi ESG. I fornitori utilizzano procedimenti non standardizzati, pertanto i punteggi ESG possono differire significativamente da un fornitore all’altro. Noi ci avvaliamo di un sistema ESG interno per classificare le aziende. Il nostro modello si basa su 77 standard, ciascuno relativo a un settore ben preciso, messi a punto dal Sustainability Accounting Standards Board.

Responsabilità sociale d'impresa (Corporate Social Responsibility, CSR)

L’approccio che un’azienda adotta nei confronti dei propri stakeholder e delle comunità in cui opera (e il suo grado di coinvolgimento con questi soggetti), indicativi della sua responsabilità nei confronti delle persone e del pianeta.

Ricerca/analisi fondamentale

Utilizzo della ricerca piuttosto che del prezzo corrente per calcolare il valore reale di un investimento. Sono molti i fattori che concorrono a tale valutazione, compresi quelli relativi all’investimento responsabile. L’investimento responsabile ci aiuta a comprendere la qualità di un’azienda, il suo margine di sviluppo e miglioramento (ad esempio in risposta alla transizione climatica) e le sue prospettive (attraverso i guadagni generati dalla mobilitazione sulle questioni di sostenibilità). L’investimento in una buona azienda, le cui qualità sono già riflesse nella rispettiva quotazione azionaria, difficilmente genererà rendimenti soddisfacenti.

Rilevanza

Una questione ESG è considerata “rilevante” se è probabile che eserciti un impatto positivo o negativo significativo sul valore o sui risultati di un’azienda.

Rischio climatico

Il rischio che il valore di un investimento possa risentire di questioni climatiche quali il riscaldamento globale, la transizione energetica e la regolamentazione sul clima. Di norma, gli investitori valutano il rischio climatico esaminando i dati sull’impronta di carbonio, il rischio di adattamento ai cambiamenti climatici, il rischio fisico e gli attivi non recuperabili.

Rischio di adattamento ai cambiamenti climatici

Si veda Rischio di transizione.

Rischio di sostenibilità

Rischio ambientale, sociale o di governance che può incidere sul valore di un investimento.

Rischio di transizione

I rischi potenziali per le aziende legati al graduale allineamento della società civile all’Accordo di Parigi teso a contenere il riscaldamento globale. Rappresenta il rischio che un’azienda sia talmente investita in operazioni e attivi incompatibili da rendere economicamente insensato l’allineamento all’Accordo di Parigi.

Rischio fisico

I rischi fisici del cambiamento climatico per le aziende, come l’innalzamento del livello dei mari, le carenze idriche e il cambiamento delle condizioni meteorologiche.

S

Selezione basata su norme

La selezione degli investimenti finalizzata a individuare potenziali controversie in base al rispetto o meno da parte di un’azienda degli standard internazionali. Gli standard da noi considerati comprendono quelli dell’Organizzazione internazionale del lavoro, i Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e il Global Compact delle Nazioni Unite. I fondi IR specializzati possono escludere le aziende che non soddisfano questi standard.

SFDR dell'UE (Regolamento relativo all'informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari)

Questo Regolamento obbliga i fondi a comunicare le modalità con cui integrano il rischio di sostenibilità e considerano gli effetti negativi. I fondi che promuovono caratteristiche ambientali o sociali o che si prefiggono obiettivi di sostenibilità sono tenuti a fornire informazioni aggiuntive.

Social (sociale)

La “S” di ESG. Gli investitori analizzano i rischi sociali e il modo in cui vengono gestiti. Ciò comprende il modo in cui un’azienda tratta i propri dipendenti e la condotta in materia di diritti umani delle persone esterne alla società (ad esempio all’interno della filiera produttiva). Si riferisce inoltre alle opportunità commerciali per le aziende che rispondono all’evoluzione delle richieste dei consumatori, alle modifiche delle politiche, alla tecnologia e all’innovazione. (ad es. edilizia, istruzione e sanità).

Social bond

Obbligazioni emesse per raccogliere capitali da destinare a scopi di utilità sociale, come l’istruzione o gli alloggi a basso costo. I social bond, o obbligazioni sociali, rispettano gli standard fissati dalla International Capital Market Association (ICMA) e designano revisori esterni indipendenti incaricati di assicurarsi che i capitali raccolti vengano opportunamente utilizzati.

Stewardship

Ovvero gestione responsabile. Termine generico che abbraccia tutte le azioni intraprese allo scopo di prenderci cura del patrimonio dei nostri clienti. Di norma comprende sia le attività di engagement con le società, finalizzate a comprenderne fino in fondo gli sviluppi, le tematiche e le potenziali criticità, sia i voti per delega, mediante i quali manifestiamo il nostro supporto o dissenso in occasione delle assemblee generali.

Subconsulente

Quando una società di gestione degli investimenti assume un’altra società di gestione degli investimenti per affidarle la gestione di uno dei propri fondi, la società così assunta diventa un subconsulente. Nel panorama dell’investimento responsabile, si tende a ricorrere a subconsulenti qualora questi dispongano di competenze specialistiche in un dato campo, che non sono presenti all’interno dell’organizzazione.

Sustainability Accounting Standards Board

Nota anche con il suo acronimo “SASB”, si tratta di un’organizzazione senza scopo di lucro che stabilisce gli standard in materia di informazioni sulla sostenibilità che le aziende devono comunicare agli investitori. Ad oggi ha stilato 77 insiemi di standard globali settoriali. Il SASB si concentra sulle questioni di sostenibilità che sono finanziariamente rilevanti per un determinato settore.

T

Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD)

Nota anche come “Tassonomia green”. Si tratta del sistema di cui l’UE si è dotata per decidere in merito alla sostenibilità o meno di un investimento. Gli investimenti devono contribuire al raggiungimento di uno o più obiettivi ambientali e soddisfare i criteri dettagliati stabiliti per le singole attività o prodotti che contribuiscono a tali obiettivi. Gli investimenti non devono arrecare danni significativi a nessuno degli obiettivi e devono soddisfare gli standard minimi in termini di prassi aziendali, standard lavorativi, diritti umani e governance.

Tassonomia UE

Nota anche come “Tassonomia green”. Si tratta del sistema di cui l’UE si è dotata per decidere in merito alla sostenibilità o meno di un investimento. Gli investimenti devono contribuire al raggiungimento di uno o più obiettivi ambientali e soddisfare i criteri dettagliati stabiliti per le singole attività o prodotti che contribuiscono a tali obiettivi. Gli investimenti non devono arrecare danni significativi a nessuno degli obiettivi e devono soddisfare gli standard minimi in termini di prassi aziendali, standard lavorativi, diritti umani e governance.

V

Voto per delega

I voti che esprimiamo per conto dei nostri clienti in occasione delle assemblee generali delle società per supportare le prassi e gli approcci di queste ultime o per manifestare il nostro dissenso. Entro sette giorni dalla votazione, pubblichiamo il nostro voto sul nostro sito web.

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Chi siamo

Threadneedle Investments è un gestore attivo di primaria importanza, con un ottimo track record di sovraperformance nelle diverse asset class. Adottiamo un approccio d’investimento attivo, incentrato sul cliente e orientato alla performance.

Fondi e prezzi

Columbia Threadneedle Investments offre una gamma completa di fondi di investimento che rispondono ad un’ampia scelta di obiettivi.

Responsabilità d'impresa

Ci sforziamo di mantenere standard elevati e individuiamo continuamente approcci innovativi per migliorare le politiche ambientali e sociali di Threadneedle.